I Consorzi DOP

Enoteca Regionale della Liguria Basilico DOP Liguria Olio DOP Liguria

 

ENOTECA REGIONALE DELLA LIGURIA  

DAL LEVANTE LIGURE…

A partire dagli anni ottanta e novanta, le superfici in viticultura della provincia spezzina sono divenute parte considerevole della superficie complessiva adibita alla produzione di vino della Liguria, in concomitanza con la creazione delle tre Denominazioni a Origine Controllata Colli di Luni, Colline di Levanto e Cinque Terre e, nel 2011, della creazione della Indicazione Geografica Liguria di Levante.

L’attuale paesaggio vinicolo dell’intero levante ligure e delle Cinque Terre in particolare è il risultato del lavoro faticoso di circa un millennio, per modellare una costa impervia e scoscesa in spazi ristretti con terrazzamenti di vigneti che danno vita a una vinificazione unica al mondo.
Fino a qualche decennio fa, Sciacchetrà delle Cinque Terre era il nome del vino più noto nella zona, nonostante la resa, davvero minima, dei vigneti adibiti alla produzione di questo ottimo passito, non ne abbia mai permesso una vera diffusione al di fuori del territorio.

Nei vigneti della Val di Magra, dove il corso del fiume rende gli spazi più ampi, si concentra la produzione di oltre il 65 % della produzione vitivinicola della provincia, principalmente con la DOP dei Colli di Luni, in particolare Vermentino, il vitigno più diffuso, che qui da vini asciutti, armonici, delicatamente mandorlati.

 

….PASSIAMO PER GENOVA

La Liguria vanta una buona tradizione vinicola dovuta soprattutto alla sua posizione sul mare che la favorisce sia nel turismo, sia nei traffici marittimi, e quindi anche nella commercializzazione della produzione vinicola costiera.

Nel tardo medioevo, le coltivazioni di vite si sono diffuse in tutte le aree del Tigullio dalla costa fino alle colline nell’entroterra, riscuotendo fin da allora ottimi risultati e che sono stati riconosciuti con il disciplinare della denominazione Golfo del Tigullio – Portofino.

I vigneti sono in buona parte formati da vitigni particolari presenti nel territorio che ne evidenziano originalità e legame con la tradizione come la Bianchetta Genovese, il Ciliegiolo, il Vermentino, il Moscato e lo Cimixià; questi vini si distinguono per il fatto di possedere acidità contenute, colori abbastanza intensi e vivaci, profumi delicati ma persistenti, gusto armonico.

La viticoltura in Val Polcevera costituisce una testimonianza storica antica di un territorio da sempre coltivato in intimo contatto con la vicina città di Genova che fin dal medioevo ne costituiva il principale mercato di sbocco e anche se ormai insiste quasi esclusivamente nella media alta collina, tale posizione insieme al clima decisamente più fresco rispetto a quello della prospiciente zona costiera, impongono ai vini della DOP Val Polcevera caratteristiche distintive evidenti al confronto con gli stessi vitigni coltivati a quote più basse e a più diretto contatto con il mare.

 

…SAVONA……..FINO AL PONENTE LIGURE

E’ al XVIII secolo che risale la denominazione “Riviera”, epoca in cui la Liguria è passata sotto la dominazione della casa Savoia ed in cui la riviera di Genova è divenuta Riviera Ligure, acquisendo le menzioni “ponente” e “levante” che ricordano la posizione centrale occupata da Genova.

Il territorio della Denominazione di Origine Riviera Ligure di Ponente ricade nella parte orientale della Regione Liguria, in 3 Province: Genova, Savona e Imperia; per tale estensione il panorama viticolo è molto differenziato con vigneti situati per la maggior parte in bassa - media collina anche nelle zone più interne, per la gran parte su versanti terrazzati.

L’introduzione e la diffusione della vite è storicamente attribuita ai marinai e ai commercianti che dall’alto medioevo hanno introdotto le cultivar da altri territori, che si sono poi localmente selezionate ed adattate, introducendo l’utilizzo dei terrazzamenti, con la costruzione dei muretti a secco. Alcuni vitigni, in questa denominazione, sono presenti quasi esclusivamente in questa zona: Pigato, Rossese e Moscatello di Taggia non si ritrovano in altre aree vitate, e danno vini che ben rappresentano la profumata Liguria.

Nella parte occidentale della riviera ligure, sino al confine di stato, è prodotto con le uve dell'omonimo vitigno, il Rossese di Dolceacqua DOP, vino con forte legame storico culturale, di colore rosso rubino, granato se invecchiato; con profumo intenso ma delicato e caratteristico, mentre in Valle Arroscia e in Valle Argentina, è prodotto un altro vino rosso, che ricade nella DOP Ormeasco di Pornassio, un vino detto di montagna, colore rosso rubino vivo, dal profumo persistente e dal sapore asciutto, di medio corpo, con vena amarognola. 

 

CONSORZIO PER LA TUTELA DELL'OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA D.O.P. DELLA RIVIERA LIGURE

Una garanzia per il consumatore
L'olio extravergine di oliva DOP Riviera Ligure rappresenta una garanzia per il consumatore. E' infatti certificato nella sua tracciabilità tutta ligure e nelle sue rinomate caratteristiche qualitative.
E' un olio dal fruttato leggero o medio, elegante nella sua sensazione di dolce, equilibrato nelle sue lievi note di amaro e piccante, ideale per tutti i piatti perché molto versatile.
Ha tre diverse anime secondo la varietà di olive da cui proviene: Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese e Riviera di Levante.
E' riconoscibile dal logo comunitario della DOP accanto al nome RIVIERA LIGURE in etichetta e dal collarino giallo di garanzia numerato sul colle delle bottiglie.

La Riviera Ligure
Il nome Riviera Ligure affonda le proprie radici storiche nel XIX secolo quando la Liguria, sottomessa al ducato sabaudo, andò a sostituire l’espressione Riviera di Genova. Fonti documentali dimostrano, a partire dal 1600, l’esistenza di un fiorente commercio di olio fra Oneglia, comune dell’attuale provincia di Imperia, e Milano. Proprio ad Oneglia, situato in via Garessio, la storica via degli oleifici, è presente il museo dell’olivo. La pianta è presente in quest’area dal III millennio a.C., anche se soltanto dalla fine del ‘700 che si registra un’espansione considerevole su pendici collinari e montane della Regione.

Caratteristiche
L’Olio extravergine di oliva Riviera Ligure DOP è accompagnato da una delle seguenti menzioni geografiche aggiuntive: Riviera dei Fiori, Rivera del Ponente Savonese e Riviera del Levante. Il Rivera dei Fiori presenta un colore giallo, un odore fruttato maturo e un sapore fruttato con sensazione decisa di dolce. Il Rivera di Ponente presenta un colore giallo-verde, un odore fruttato maturo e un sapore fruttato con sensazione decisa di dolce.
Il Riviera di Levante presenta un colore che varia dal verde al giallo, un odore fruttato maturo e un sapore fruttato con sensazione media di dolce ed eventuale leggera sensazione di amaro e piccante.

 

CONSORZIO PER LA TUTELA DEL BASILICO GENOVESE D.O.P.

 

Che cosa distingue il Basilico Genovese DOP della Liguria da tutti gli altri? In realtà ci sarebbero più di 7 motivi, ma intanto iniziamo da questi:

  1. come già accennato, il basilico è parte della tradizione, della storia e della cultura della regione e dei suoi abitanti
  2. rispetto agli altri, ha un contenuto maggiore di oli essenziali
  3. la vicinanza con il mare lo rende unico, anche perché qui in tutta la regione arriva sempre la brezza marina: la Liguria, infatti, è una lingua sottile, dove anche il terreno più interno non sarà mai comunque troppo distante dalla costa
  4. si contraddistingue per foglie di dimensioni medio-piccole, a forma ovale e convessa, di colore verde tenue
  5. ha un aroma intenso privo di quei sentori di menta presenti nelle piante coltivate altrove
  6. la sua tracciabilità è totale, in quanto Mario Anfossi o in generale la DOP del Basilico Genovese è in grado di dirvi tutto sul loro prodotto: a che ora, dove, in quale campo preciso e con che mani è stata raccolta quella determinata foglia di basilico
  7. la DOP garantisce la provenienza territoriale, fondamentale per tutelare una regione così piccola.

Il Basilico Genovese DOP è ormai diventato il simbolo della Liguria nel mondo, espressione di un agricoltura sospesa fra mare e monti e di una cucina dagli antichi sapori. Il Basilico Genovese DOP viene prodotto con grande cura sia per il mercato del prodotto fresco, quando viene confezionato nei caratteristici bouquet sia per le aziende che vogliono utilizzare un prodotto eccellente per la preparazione del famoso Pesto Genovese e di altre interessanti ricette. La Denominazione di Origina Protetta garantisce il consumatore, sulla provenienza del prodotto, sull'originalità delle sue caratteristiche, e sui metodi di produzione tradizionali legati alla terra e al meraviglioso ambiente della costa ligure. Il Basilico Genovese DOP si distingue a quello coltivato altrove per le sue caratteristiche uniche, le sue foglie sono di dimensioni piccole, di forma ovale il colore verde tenue, il profumo particolarmente delicato ha una fragranza tipica ed è privo del sentore di menta. Queste sue caratteristiche lo rendono l'ingrediente essenziale per produrre il famoso Pesto Genovese, un condimento crudo, fresco, gradevole e particolarmente gradito ai bambini all'interno del quale il Basilico si sposa perfettamente con le caratteristiche dell'olio extravergine d'oliva DOP della Riviera Ligure.

Viaggiando per la Liguria è impossibile non apprezzare il sapore e il profumo del Basilico Genovese DOP ed è un'occasione imperdibile per imparare a preparare il famosissimo pesto.

 


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